Il Salento o Penisola Salentina è ubicata nella parte meridionale della regione, fra il mar Ionio ad ovest e il Mar Adriatico a est e, occupando lo spazio corrispondente al tacco dello stivale che delinea la forma geografica dell’Italia, è conosciuta anche come il tacco d’Italia. La Penisola Salentina, dunque, si trova circondata da due mari, Il Mar Ionio e il Mare Adriatico, che si incontrano nella punta estrema del Capo Santa Maria di Leuca, con la magnificenza delle coste più belle del Mediterraneo. Questo territorio ha sviluppato, sotto l’aspetto storico, architettonico, culturale e linguistico, delle caratteristiche particolari, che lo rendono diverso dalle altre terre della Puglia. L’area ideale per vacanze in Salento comprende tre provincie, Lecce, Brindisi e Taranto e costituisce il territorio più orientale dell’Italia. Il paesaggio del Salento è caratterizzato da una vegetazione arborea formata, tra l’altro, da ulivi secolari e dalle case costruite utilizzando spesso la tipica pietra locale di colore chiaro con finitura a vista. Percorrendo la strada litoranea si possono osservare la variazioni cromatiche del mare a seconda della zona dove ci si trova. Infatti se si guarda il mare dalle scogliere a strapiombo, specie nella parte adriatica, si nota un colore blu scuro, mentre se lo si osserva dalle spiagge di sabbia presenti lungo la costa sul mar Ionio, la colorazione è verde smeraldo con sfumature di celeste. Sulle due coste si possono ammmirare le antiche torri di avvistamento a forma quadrata o circolare, che in passato servivano come difesa dagli attacchi dal mare. Possiamo dire con certezza che il paesaggio rurale Salentino è condizionato fortemente dalla morfologia, dal clima e dalla posizione geografica in cui si trova. Questo territorio è lo specchio della cultura dell'uomo che ci vive che si è servito in passato del territorio pietroso di cui disponeva per costruire monumenti funebri. Esempio ne sono i tanti Dolmen e Menhir che si trovano sul territorio salentino. I Dolmen sono delle pietre orizzontali poggiate su due pilastri verticali, fissati nel terreno, probabilmente risalenti all'epoca preistorica e eretti con la funzione di altari sacrificali,o tombe funerarie; I Menhir sono grandi lastre di pietra, poste nel terreno verticalmente, la cui funzione, in tal caso era quella di meridiana astronomica. Importante per il Salento è il Barocco, vera arte che ci ha regalato splendidi ricami scolpiti su pietra leccese che fanno da cornice a Chiese, Palazzi, Case. Il Salento è ben noto in tutta Europa, come culla dell'arte neolitica, attraverso i suggestivi graffiti delle Grotte di Porto Badisco, in particolare la "Grotta dei Cervi" e delle Grotte marine di Castro, come la "Grotta Romanelli". Le pitture rappresentano impronte di mani con valore simbolico e magico, scene di caccia con figure stilizzate di uomini armati di frecce e archi, ma soprattutto forme geometriche e astratte come, spirali e intrecci. Ancora, non può sfuggire agli occhi di turisti, visitatori e appassionati la presenza, per tutta l'estensione della costa frastagliata del Salento, delle Torri di vedetta, costruite dagli abitanti del luogo,a partire dal 1500, per difendersi dalle incursioni dei Turchi e dei pirati. La bellezza e la ricchezza di questi luoghi derivano anche dal clima a carattere mediterraneo. Le temperature sono miti d'inverno e calde d'estate e così le giornate di sole sono frequenti in questo lembo di terra pugliese, in cui caratteristico è il vento di scirocco. Proprio per questo spesso si sente dire: "Salentu, lu sole, lu mare, lu ientu", Salento, sole, mare, vento.
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