La provincia di Lecce è una provincia italiana della Puglia, la seconda più popolosa della regione dopo quella di Bari e la ventunesima più popolosa d'Italia. I comuni più popolosi sono: Lecce, Nardò, Galatina, Copertino, Casarano, Gallipoli, Tricase, Galatone. Altri comuni di importanza strategica e turistica oltre ai soprascritti sono: Maglie, Ugento, Otranto, Porto Cesareo, Santa Cesarea Terme, Castro. Bagnata a est dal mar Adriatico (canale d'Otranto) e a sud-ovest dal mar Ionio, la provincia di Lecce occupa l'estremità meridionale della Puglia e confina a nord-est con la provincia di Brindisi e a nord-ovest con la provincia di Taranto. MONUMENTI DI IMPORTANZA STORICA A LECCE.
  • Il Duomo di Lecce è dedicato alla Maria Santissima Assunta ed è collocato nell'omonima piazza, fu costruito una prima volta nel 1144 poi nel 1230. Venne ricostruito per volere del vescovo Pappacoda dall'architetto leccese Zimbalo a partire dal 1959 a cui si deve anche l'attigua torre campanaria alta 70 metri circa e suddivisa in 5 piani con finestre molto slanciate; termina con una loggia ottagonale.
  • La Basilica di Santa Croce è un monumento simbolo del barocco leccese, fu costruita a cavallo di due secoli, dal 1549 al 1695. Il prospetto, ricco di simboli, statue e decorazioni, si divide in tre sezioni. L'interno, a croce latina e a tre navate, è di pura forma basilicale.
  • La Chiesa di Sant’Irene dei Teatini fu edificata a partire dal 1591. Presenta una grandiosa facciata composta da due assetti stilistici sovrapposti. Sulla trabeazione è posta un'iscrizione dedicata a Santa Irene: «Irene virgini et martiri». L'interno, anche qui a croce latina, e ad una sola navata, si modula in modo molto più sobrio rispetto al prospetto esterno, presentando, per ogni lato, tre profonde cappelle, comunicanti tra loro, caratterizzate da volte ellittiche illuminate a luce naturale. Presenta molti altari e ospita numerosissime tele di inestimabile valore artistico.
  • La Chiesa di san Giovanni Battista fu realizzata nel 1690-91 dallo Zimbalo. Il prospetto, ricco di decori barocchi, colonne, capitelli, statue, trofei di fiori, è diviso in due ordini da una balaustra. L'interno, a pianta a croce greca, presenta ricchi altari. La copertura è a capriate lignee; la realizzazione della cupola fu sconsigliata per le grandi dimensioni della campata.
  • La Chiesa di San Matteo presenta gli elementi architettonici tipici delle chiese del pieno periodo barocco dell’Italia centrale. Il suo accordo plastico composto dall'ordine inferiore convesso e il superiore concavo, infatti, è poco usuale tra i monumenti dell'arte del Salento e di Lecce.
  • L'anfiteatro romano di Lecce è un monumento di epoca romana situato nella centralissima piazza Sant'Oronzo. L'anfiteatro romano, insieme al teatro, è il monumento più espressivo dell'importanza raggiunta da Lupiae, l'antenata romana di Lecce, tra il I e il II secolo d.C. La datazione del monumento è ancora oggetto di discussione e oscilla tra l'età augustea e quella traiano-adrianea.
MONUMENTI DI IMPORTANZA STORICA IN PROVINCIA DI LECCE.
  • La Cattedrale Maria Santissima Annunziata diOtranto è stata edificata sui resti di unadomus romana, di un villaggio messapico e di un tempio paleocristiano, è stata consacrata al culto il primo agosto 1088 durante il papato di Urbano II. All'interno, in sette grandi armadi, si conservano le ossa dei Martiri di Otranto. Di inestimabile valore artistico è il mosaico pavimentale eseguito tra il 1163 e il 1166 dal monaco basiliano Pantaleone che raffigura l'albero della vita.
  • La Basilica Cattedrale Santa Maria Assunta a Nardò sorge, con molta probabilità, sul luogo dove, un tempo, fu fondata l'antica chiesa di Sancta Maria de Neritorio, ad opera di alcuni monaci orientali che nel VII secolo sfuggirono alle persecuzioni iconoclaste. Il cenobio, dedicato alla Madonna Assunta, è presente sin dal 1088. Il corpo dell'edificio fu modificato nel corso dei secoli; a partire dal 1354, in seguito a danneggiamenti provocati da un sisma, fino agli ultimi anni dell'800, quando la facciata fu riportata al suo aspetto più classico.
  • La Basilica Cattedrale Sant’Agata di Gallipoli è una costruzione barocca del XVII secolo, riedificata sul luogo di una chiesetta romanica dedicata a San Giovanni Crisostomo. Si trova al centro e nel punto più alto dell'isola che ospita in nucleo antico della città, sito probabilmente destinato ad area sacra sin dall'antichità.
  • La Chieda della Madonna del Perpetuo Soccorso di Porto Cesareo venne eretta nel 1880 su indicazione del vescovo di Nardò Michele Mautone. Sorge accanto alla piccola cappella del 1639, dedicata a Santa Cesarea Vergine, ormai troppo piccola per la popolazione cesarina e successivamente utilizzata come canonica. La nuova chiesa presenta una semplice facciata neoclassica inquadrata da due paraste doriche e da un timpano triangolare. L'interno, dalle linee architettoniche essenziali, è a una sola navata rettangolare con volta a stella. Lateralmente si aprono due nicchie ospitanti le statue in cartapesta di Santa Cesarea e della Madonna del Perpetuo Soccorso.
  • La Chiesa Madre dei Santi Poetro e Paolo a Galatina fu costruita ex novo nel 1633 sull'area di un precedente edificio sacro. Di notevole interesse gli affreschi della volta, gli altari in marmo policromo, l'antico cappellone del Sacramento, le tele e le statue.
  • La Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina è uno dei più insigni monumenti dell' arte romanica e gotica in Puglia. Fu realizzata tra il 1369 e il 1391 per volere di Raimondello Orsini del Balzo. L'edificio fu costruito su una preesistente chiesa bizantina di rito greco risalente al IX-X secolo. L'interno conserva una pregevole decorazione pittorica eseguita nei primi decenni del XV secolo per volontà di Maria d’Enghien.
  • La Chiesa Madre di Maria SS. Annunziata di Casarano è stata edificata nei primi anni del XVIII secolo, sorge sulle fondamenta di un preesistente edificio risalente al Cinquecento e di cui rimangono i caratteristici archetti. All'interno, a croce latina, si possono ammirare numerosi dipinti tra cui alcuni del leccese Oronzo Tisoe di Coppola.
  • Chiesa di Santa Maria della Croce in Casaranello a Casarano: è tra i più antichi luoghi di culto cristiano del mondo (solo cinque edifici sono più vecchi),con mosaici paleocristiani bizantini a tessere policrome del V secolo e affreschi di età medievale (XI-XIV sec.) raffiguranti,tra l'altro,Santa Barbara,il Cristo Pantocratore,Santa Caterina d'Alessandria e Santa Margherita d'Antiochia.
  • La Chiesa Madre della Madonna delle Nevi di Copertino sorse nel 1088. Nel 1235 Manfredi, principe di Taranto e conte di Copertino la elevò a basilica intitolandola alla Vergine delle Nevi.
  • Santuario del SS. Crocifisso della Pietà di Galatone fu costruito fra il 1683 e il 1694 sulle fondamenta di una precedente chiesa risalente al 1623, crollata rovinosamente nel febbraio del 1682. L'antica chiesa venne innalzata per custodire un'icona raffigurante il SS. Crocifisso della Pietà (XIV secolo) ancora oggi presente al centro dell'altare maggiore. Fu elevata a Santuario nel 1796 da papa Pio VI.
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