CHIOCCIOLE ALLA SALENTINA


SECONDI

Chiocciole alla salentina
Cozze grosse, cozze pinte, cuzzuni, sono questi i nomi conferiti nel Salento alla chiocciola. Chiamata comunemente rigatella nel resto d'Italia, tipica dei paesi mediterranei. Se si tratta di chiocciole raccolte durante la stagione secca, periodo in cui sono in letargo, sarà sufficiente lavarle per bene e lasciarle bagnate sino a che l'epiframma vitreo che le rinchiude si dissolve facendole svegliare. Se si tratta invece di chiocciole raccolte quando sono in attività, bisognerà lasciarle chiuse in un recipiente per qualche giorno dandole crusca o pangrattato come cibo per depurarle bene. INGREDIENTI: - 250 gr. di lumache - 1 cipolla - 5-6 pomodorini - bicchiere di vino bianco - alloro - prezzemolo - peperoncino - sale - olio extravergine di oliva PREPARAZIONE: Lavate le lumache nell’acqua con sale grosso per depurarle del tutto. Lessatele in abbondante acqua senza sale. In una capiente padella preparate nel frattempo un soffritto con olio extravergine di oliva, cipolla, peperoncino e alloro. Quando la cipolla comincia a dorarsi, versate in padella le lumache e subito dopo un bicchiere di vino bianco. Aggiungete poi i pomodorini. Presentatele con una foglia di allora e qualche fogliolina di prezzemolo a piatto come decorazione. E’ una ricetta molto veloce, siamo sui 10-15 minuti di cottura delle lumache e 5-10 minuti di cottura nel soffritto

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