RIZZI E PATEDDHRE


ANTIPASTI

Rizzi e pateddhre
I ricci e le patelle (rizzi e pateddhre in dialetto salentino) vengono raccolti dagli ultimi "pitanti di mare" ossia i pescatori a piedi, personaggi salentini in via di estinzione, costoro passano le giornate in bonaccia, in inverno, dedicandosi alla raccolta di questi esseri marini e in estate si dedicano alla pesca degli "urgialuri", ossia piccoli polpi che pescano di notte utilizzando lampada e fiocina oppure di giorno con fiocina e "ciucaluru", quest'ultimo attrezzo consiste in un'asta che porta all'estremità uno straccio bianco con il quale vengono attirati fuori dagli anfratti rocciosi i polpi, che vengono prontamente e con notevole abilità arpionati. INGREDIENTI: - ricci o patelle PREPARAZIONE: I ricci e le patelle non richiedono alcuna particolare preparazione ed alcun condimento, vanno solo aperti e gustati accompagnati con pane e innaffiati da un ottimo rosato del Salento.

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